Divinazione: cos’è e a cosa serve

Divinazione: cos’è e a cosa serve

La divinazione è un dono che permette ad alcune persone (i sensitivi) percepire i messaggi provenienti dall’occulto e dalle fonti soprannaturali. Per poter esprimere il dono della divinazione è necessario un rituale durante il quale, tramite l’interpretazione dei segni o dei presagi, il sensitivo ha una rivelazione.

Grazie alla divinazione è possibile mettere chiarezza nell’animo umano, instaurando una connessione con le forze mistiche che governano l’universo. Anche in questo caso, si tratta di una tecnica che permette di percepire le energie invisibili che sono presenti in tutti gli esseri viventi.

La divinazione: cos’è e cosa non è

Fare divinazione consiste nel prendere contatto con la parte più inconscia della nostra mente. Si tratta di un luogo mistico e inesplorato che spesso conserva tutte le risposte di cui si ha bisogno.

Con la tecnica della divinazione le persone possono finalmente guardarsi dentro e fare chiarezza nella loro esistenza, aprire il loro cuore e scoprire quali sono i macigni che ostacolano il naturale processo di crescita e di evoluzione.

Uno degli errori più comuni è credere che la divinazione rappresenti la soluzione ad un problema. C’è addirittura chi crede che, tramite questa pratica mistica, si possono ottenere doni sovrannaturali per uscire da periodi difficili.

La divinazione non è una tecnica scientificamente provata e rientra a pieno titolo tra le arti mistiche, utili a svelare l’occulto, purché lo si faccia affidandosi ad una persona esperta e che sia realmente un sensitivo capace di comunicare con l’animo umano.

La divinazione non permette di prevedere il futuro; perciò non bisogna rivolgersi a questa arte se si spera di usarla per cambiare il proprio destino.

Divinazione: a cosa serve

Se non è utile a prevedere il futuro e non permette di modificare il proprio destino: a cosa serve la divinazione?

La divinazione è una pratica che serve a fare chiarezze nei momenti di grande confusione. Ciò può accadere quando si attraversano periodi di grande difficoltà (una separazione, la perdita di una persona cara, la malattia, etc.) oppure quando si devono prendere decisioni importanti sulle quali siamo in forte dubbio (un trasferimento, un cambiamento lavorativo, etc.).

In tutti questi casi, la divinazione serve a capire quali potrebbero essere le evoluzioni che interessano la situazione che si sta vivendo.

La pratica della divinazione può essere esercitata in diversi modi:

  • divinazione induttiva che parte dall’interpretazione dei segni e dei presagi e che porta ad un responso da parte dell’indovino;
  • divinazione intuitive, pratica tramite la quale l’indovino comunica con il sovrannaturale.

In entrambi i casi, quando si ricorre alla divinazione è importante rivolgersi a sensitivi/indovini esperti, cioè a persone che hanno scoperto di avere il dono di connettersi con il mondo occulto e con il sovrannaturale e che hanno affinato questa abilità con gli studi e la pratica.

Per essere certi di non cadere nelle mani di ciarlatani che si spacciano per indovini, ma che in realtà non sanno un bel niente della divinazione e approfittano dei momenti di confusione e incertezza delle persone, occorre rivolgersi a professionisti seri, come i nostri sensitivi.

Un commento su “Divinazione: cos’è e a cosa serve”

Lascia un commento